lunedì 15 settembre 2008

Il gabbiano Jonathan Livingston


Ecco, come promesso, la scheda libro del "Il Gabbiano Jonathan Livingston", spero che vi possa aiutare con la vostra prof di lettere eheh

Il titolo del libro è “Il gabbiano Jonathan Livingston” e l’autore è Richard Bach (autore straniero). I generi del libro sono animali e avventura. Il libro è dedicato “ Al vero Gabbiano Jonathan che vive nel profondo di tutti noi”

Trama:

Jonathan Livingston è un gabbiano che non trova soddisfazione nel volare al solo scopo della ricerca del cibo. Tutti i giorni, invece di nutrirsi, cerca di perfezionare le tecniche di volo ma a causa di questo viene esiliato dallo storno a cui appartiene. Durante il lungo periodo di esilio trova sconforto e delusione, che lo fanno quasi ritornare indietro ma la voglia di imparare è immensa, di conseguenza non si pentirà mai di non essere tornato indietro per essere un gabbiano come tutti gli altri. Un giorno Jonathan viene accompagnato da due gabbiani candidi, dal volo perfetto, in un altro mondo dove conosce il capo del loro stormo, Ciang, che gli fa capire che la vera felicità sta nel trovare l'amore e trasmetterlo agli altri. Jonathan allora torna nel mondo per insegnare ciò che ha acquisito. Dopo aver essere tornato nel suo stormo e aver insegnato agli altri gabbiani ciò che sapeva, scompare, lasciando al suo migliore allievo il compito di insegnare a volare agli altri.

Il protagonista è il gabbiano Jonathan Livingston, la vicenda è atemporale. Il racconto si svolge sul mare. Non avrei preferito un’altra conclusione perché è giusto che dopo aver compiuto la sua missione Jonathan possa scomparire per vivere in un mondo meraviglioso. Mi ha colpito la capacità del gabbiano di saper perdonare il suo stormo, che lo aveva cacciato via. Il linguaggio è facile, la storia procede in ordine cronologico. L’autore è esterno e obbiettivo. Io mi schiero dalla parte di Jonathan, pechè ha saputo no arrendersi davanti alle difficoltà, ma ha saputo andare avanti, fino al raggiungimento del suo scopo. La frase che mi ha colpito di più è questa: “chissà perché la cosa più difficile al mondo è convincere gli altri di essere libero e che può dimostrarlo a se stesso?”



Or@ v! s@lUtO, b@c! @ TuTt!

1 commento:

Deschats ha detto...

Non ho letto il racconto, o romanzo, di R. Bach (non sapevo nemmeno l'autore) però ne ho sentito parlare molto. Grazie a te ho potuto apprenderne la trama. Complimenti al blog, col tempo diventerà più vivace.